La prevenzione della violenza di genere e i rischi del web al centro di un incontro che ha riunito gli studenti delle terze medie di Sanluri e dell’Istituto comprensivo di Villamar nella sala convegni della Fondazione Lilliu, a Barumini. All’appuntamento hanno partecipato i Carabinieri della Compagnia di Sanluri, con l’obiettivo di aiutare i ragazzi a riconoscere i comportamenti pericolosi e comprendere il valore del rispetto nelle relazioni.
Il confronto ha affrontato il bullismo e il cyberbullismo, l’adescamento online e i rischi delle sfide social. Dai pericoli della dimensione digitale, il dibattito è poi passato alle relazioni familiari e al ciclo della violenza.
Su questi temi è intervenuta Danay Murgia, presidente della Koinos cooperativa sociale e referente del Centro antiviolenza Feminas, che ha illustrato il ruolo dei centri antiviolenza nell’accoglienza e nel sostegno alle donne.
Murgia ha presentato anche il progetto “Respiro”, una rete tra istituzioni attiva in Sardegna per offrire supporto psicologico, educativo e legale agli orfani di femminicidio e alle famiglie affidatarie.
I temi affrontati durante la mattinata hanno trovato spazio anche nella mostra “Il pensiero creativo, l’Arma contro la violenza”. L’esposizione raccoglie 26 opere di artisti sardi e militari, dedicate a dare una rappresentazione visiva della violenza e delle sue manifestazioni, anche quando risultano difficili da riconoscere.
