Barumini . Net

Il sito per chi ama Barumini

  • RSS
  • Delicious
  • Facebook
  • Twitter

Il mondo tra magia e scienza

Pubblicato da Redazione 7 Giugno 2012

Oltre 5 mila visitatori in due mesi all’esposizione nel Centro culturale Giovanni Lilliu

Una mostra interattiva sul fascino e sul mistero dei giochi di prestigioSono oltre 5 mila le persone che in due mesi hanno visitato la mostra scientifico-interattiva A te gli occhi, il mondo tra magia e scienza . L’esposizione, ospitata al Centro culturale Giovanni Lilliu di Barumini, sta riscuotendo un notevole successo per suo fascino e mistero degli argomenti trattati. L’evento pubblicato dalla Regione Piemonte nella sezione Experimenta, è organizzata dalla Fondazione Barumini sistema cultura, dal Comune, col patrocinio della Provincia. La mostra propone un itinerario che ha l’ambizione di destare il senso critico del visitatore, come dice lo stesso titolo “A te gli occhi“, che capovolge la classica frase del mago sul palcoscenico. Il percorso espositivo inizia su quattro schermi, con un filmato che racconta ai visitatori la magia declinata nei suoi principali aspetti: magia rituale, del paranormale e magia dell’illusione. Una sezione è dedicata alla scienza dei trucchi, dove sono svelati i misteri che avvolgono alcuni eventi, spesso interpretati nella nostra cultura, come prodigi. Il salotto ottocentesco col tavolo per le sedute spiritiche virtuali con video, voci e movimenti, e il letto del fachiro con i chiodi, sono quelli che destano maggior attenzione e coinvolgimento da parte dei visitatori. La cifra della mostra è l’interattività giocosa, un viaggio tra esperimenti, prove, confutazioni del pensiero scientifico, dove il pubblico è invitato a toccare con mano e a sperimentare in prima persona, divertendosi ed emozionandosi. Una vera attrazione per le decine di migliaia di turisti che si recano in Marmilla per visitare i monumenti archeologici, storici, culturali e ambientali. Insomma, non la solita mostra, ma un percorso sulla magia che coinvolge il visitatore. La mostra è visitabile tutti i giorni, dalle 10 alle 19, sino al 30 settembre.

Fonte: Unione Sarda, 7 giugno 2012

Comments are closed.