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Regione, sì ai fondi salva-museo. Cau: puntiamo al rilancio del Consorzio turistico

In queste settimane i sindaci, il consiglio d’amministrazione del Consorzio Turistico e la stessa Regione sono impegnati nel trovare una soluzione per far transitare la somma cospicua dalle casse dell’Unione a quelle de Sa Corona Arrubia.

Per Sa Corona Arrubia un nuovo salvagente dalla Regione. Un importante aiuto economico che questa volta serve a ripianare gli ingenti debiti della società per azioni che negli ultimi anni ha gestito il museo del territorio e la seggiovia. La Giunta regionale con una recente delibera ha assegnato un milione di euro all’Unione dei Comuni “Marmilla” come anticipazione per l’esercizio finanziario 2010 dei cinque milioni assegnati per la prima tranche del progetto “Marmilla”. In queste settimane i sindaci, il consiglio d’amministrazione del Consorzio Turistico e la stessa Regione sono impegnati nel trovare una soluzione per far transitare la somma cospicua dalle casse dell’Unione a quelle de Sa Corona Arrubia.

I DEBITI Una cosa è certa. I problemi finanziari della società per azioni “Sa Corona Arrubia” saranno risolti. Con buona pace anche dei tanti creditori che da tempo aspettano di essere saldati per servizi e lavori effettuati per conto della stessa Spa. Un bilancio con una grossa perdita finanziaria che ha pesato come una spada di Damocle negli ultimi anni sul futuro del Consorzio turistico. L’emergenza era già emersa durante un’assemblea dei sindaci dell’estate 2009. Già allora i dati erano allarmanti. I conti della società facevano registrare una perdita di poco meno di duecentomila euro. Si parlò di chiudere la partita della Spa. Ma si è tergiversato poi un anno. Sino a settembre quando l’assemblea dei primi cittadini ha dato mandato al nuovo consiglio d’amministrazione diretto dal neo presidente Luciano Cau di risolvere la difficile situazione finanziaria della società per azioni. Ma anche di avviare la trasformazione de Sa Corona Arrubia in un’agenzia di sviluppo del territorio.

L’AIUTO Servirà a questo duplice fine il contributo concesso dalla Regione. Attualmente la Spa Sa Corona Arrubia, benché i bilanci degli ultimi due anni non siano ancora stati approvati, ha una perdita d’esercizio per oltre 200 mila euro e debiti per 800 mila euro. «Stiamo cercando di trovare una soluzione tecnica per spostare il milione di euro nelle casse del Consorzio», ha detto il presidente dell’assemblea dei sindaci Pier Sandro Scano.

IL FUTURO «Solo dopo aver risolto la situazione debitoria valuteremo se chiudere la società. Contiamo di riuscire a fare tutto entro due mesi», ha aggiunto il numero uno de Sa Corona Arrubia, Luciano Cau. «Siamo soddisfatti per l’aiuto della Regione e siamo anche sicuri che il piano regionale creato per la Marmilla che si avvarrà delle esperienze già avviate nel territorio, ma anche dell’apporto degli imprenditori privati, saprà dare nuovo rilancio anche al Consorzio turistico. Una sfida che davvero non ci possiamo permettere di perdere».

Fonte: Unione Sarda, Martedì 01 febbraio 2011

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